Nato a Vibo Valentia il 25 febbraio 1968, si definisce “decisamente ateo” e “dannatamente critico” in quanto al suo orientamento politico. Professore associato in Sociologia generale e Presidente del Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università della Calabria, si occupa di sociologia della scienza, teoria sociale e sociologia della devianza.
Tra le sue pubblicazioni: Mafia, politica e società civile (Rubbettino 1999), I posti delle fragole (Rubbettino 2001) e Sapere scientifico e modernità (Carocci 2006), Questioni, concetti, teorie (Carocci 2007), Gli occhiali di Pessoa (Quodlibet 2012), Il cassetto dei sogni scomodi. Ovvero quel che della letteratura importa ai sociologi (Mimesis 2017).
Ha curato il manuale Sociologia. Problemi, teorie, intrecci storici (Carocci 2014) con Teresa Grande, l’antologia S come scienza, T come tecnica e riflessione sociologica (Liguori 2009) con Giuseppina Pellegrino, il Routledge Hanbook of Contemporary Italy (Routledge 2015) con Giuseppe Veltri e Andrea Mammone.
Nell’ambito di Ossidiana – Osservatorio per lo studio dei processi culturali e della vita quotidiana dell’Università della Calabria – si occupa del rapporto tra letteratura e scienze sociali.
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