Calabria significa casa: il 19 e 20 febbraio a Catanzaro

LA COSTRUZIONE DI UNA NUOVA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA PARTE DAL CAPOLUOGO. DOPO LA PROIEZIONE DEL DOCUFILM NYUMBA, IL DIBATTITO CON SCENEGGIATRICE, REGISTA, PROTAGONISTI E FIORITA, MONTEVERDI, MARINO, SORACE, LINARELLO, FRUSTACI

Parte da Catanzaro l’evento CALABRIA SIGNIFICA CASA. Il Cinema Teatro Comunale di corso Mazzini ospiterà la premiere di giovedì 19 febbraio 2026, alle 18:30, e la matinée riservata agli studenti, venerdì 20. Un percorso di memoria dedicato ai 94 migranti che il 26 febbraio 2023 persero la vita a Steccato di Cutro e alle oltre 30mila vittime dei viaggi della speranza, che giacciono nel cimitero Mediterraneo. Dodici tappe che prendono il via nel capoluogo calabrese.

Per i primi due appuntamenti l’associazione culturale incroci, che ha organizzato l’intero evento, si è affiancata a Indaco Film e al Comune di Catanzaro per dare seguito a NYUMBA, casa in Swahili, il progetto di Paola Bottero iniziato con l’omonimo docufilm, da lei ideato e scritto, diretto da Francesco Del Grosso, prodotto da Indaco Film con il sostegno della Calabria Film Commission.

Si partirà con la proiezione del docufilm Nyumba, racconto individuale e corale che racchiude le storie dei cinque migranti protagonisti, per proseguire con un intenso dibattito su accoglienza e inclusione.

Al dibattito, moderato dal giornalista Davide Lamanna, parteciperanno relatori di alto spessore accanto alla sceneggiatrice e al regista. A partire da tre dei cinque protagonisti del docufilm: Hafsa Abdoulahi Alì, Abdoulaye Balde, Alex Sowe. Interverranno il sindaco Nicola Fiorita, l’assessore comunale alla Cultura Donatella Monteverdi e il produttore Luca Marino. Il mondo del volontariato sarà rappresentato da Maria Paola Sorace, Presidente della cooperativa Pathos e da Vincenzo Linarello, Presidente Goel – gruppo cooperativo. Alla prima parteciperà inoltre Annamaria Frustaci, sostituto Procuratore di Catanzaro.

È possibile prenotare il biglietto on line per la serata del 19 febbraio. Alla proiezione del 20, riservata alle scuole, seguirà un dibattito con la sceneggiatrice Paola Bottero, il regista Francesco Del Grosso, i protagonisti Abdoulaye Balde e Alex Sowe, il produttore Luca Marino e l’assessore alla pubblica istruzione e politiche sociali del Comune di Catanzaro, Nunzio Belcaro.